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sabato, aprile 12, 2003
l'avevo detto, 4 persone tutte insieme...
ascoltando però la voce con il suo nuovo amico,
Zach, si fa sentire di nuovo, sempre per la causa.
Con March of Death
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sabato, aprile 12, 2003
by Sandro Pons
mercoledì, aprile 09, 2003
Una serata al bar con amici
Vecchio e acido come sono, non potevo non ritrovarmi in un lurido bar di periferia, io e il mio scotch annacquato.
Alle 18.45 ero tra i primi ad arrivare, mi sentivo migliore di altri per questo. il locale odorava del puzzo della sera precedente.
Jenny, cameriera sulla cinquantina parlava a tutti i clienti come fosse la loro madre.
Al, barista professionista, ex camionista che nel week-end diventava ciclista, era un vecchio amico, di quelli che ti parano il culo e ti fanno lo sconto.
Il servizio era scadente, la signorna l'igene era un po che non passava di qua, ma gli aficionados se ne infischiavano.
Al un bicchiere di... Al un doppio malto ....Al una Duff. Era quello che si sentiva dal bancone tra una canzone e l'altra.
Chiedevi ad Al il tuo bicchiere e arrivava Jenny, le battute si sprecavano.
il bar questa sera era più affollato del solito, oltre me, Al, Jenny, Frank il lanciatore, Tim il postino e la coppia di gay al tavolo sotto luci soffuse c'erano altre 4 persone che se la raccontavano a qualche metro dalla porta della toilette per signore, difianco al jukebox, al tavolo dei sordi.
Si avvicinavo le 19.30. lentamente come sempre, ci volevano sempre quei 60 maledetti secondi per fare un minuto.
Era quasi ora di andare a cenare, quando dopo il mio scotch, un doppio malto e la Duff entra un tizio con la faccia di un cattivo da film western, aveva anche il cappotto lungo.
Si avvicina al bancone, estrae il suo cazzo di fucile a canne mozze, e si mette ad urlare come un forsennato la frase più consumata di tutte le rapine.
Al è tranquillo, apre la cassa, fa per dare il contante, quando io mi giro, realizzo e dico: "Hey amico, vaffanculo!"
"BAAM!!"
...come un pugno nel petto.
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mercoledì, aprile 09, 2003
by Sandro Pons
Simpatico Gelato e bella Patatina stomp
gaudio e gioia, non vanno d'accordo come simpatia e bellezza.
simpatico e bella, non sono amici come felicità e passione.
contento e amore, non si vogliono bene come gelato e patatine
gioia e gaudio, bellezza e simpatia
la bella e il simpatico, la passione e la felicità
un amore e molto contento, un gelato e molte patatine
gaudio e gioia, non vanno d'accordo come simpatia e bellezza.
simpatico e bella, non sono amici come felicità e passione.
contento e amore, non si vogliono bene come gelato e patatine
sandro e ilaria, si.
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mercoledì, aprile 09, 2003
by Sandro Pons
lunedì, aprile 07, 2003
Once in a while, you run a dice.
cigar smoke fill the air
place your bet old dirty man
it is up to you,
to go or stay
with your lucky hand
you can fool some guys
with your pure voice of an elder
it is not the time to give up.
go for a minutes.
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lunedì, aprile 07, 2003
by Sandro Pons
Digito tra i pixel stanchi
Sono immobile, braccia ferme, fisso lo sguardo, picchietto i pollici sotto la barra spaziatrice, virgola. punto.
Sono le dita che fanno il lavoro sporco, premono caratteri, prefisatti dal pensiero, virgola. punto
Poi sono dinuovo ferme, si appoggiano tra i tasti, in attesa, virgola. punto.
Guardo la tastiera, non si muove, perso tra un carattere e l'altro, virgola. punto.
punto.
Trai i pixel stanchi, l'occhio sbatte le ciglia, le dita prendono vita e digitando vanno a tempo con pensieri sparsi.
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lunedì, aprile 07, 2003
by Sandro Pons
Giro in bici, la notte
Giro in bici, la notte
e sento il profumo del pane del fornaio
caldo e fumante, nell'umidità del laboratorio.
Vago per le vie del centro
guardo le vetrine illuminate sotto i portici
abbaglianti o soffuse oppure spente.
Mi guardo intorno
nella città che dorme, ci sono pochi rumori
qualche solitario che passeggia col cane che scodinzola.
Qualche pedalata e sono a casa,
mi tuffo nella discesa dei garages sotterranei
così è la fine del giro in bici, la notte
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lunedì, aprile 07, 2003
by Sandro Pons
Oh, mio Gelataio
Può esserci il sole, bello e tondo,
può esserci la luna piena e pallida,
può esserci la neve bianca e candida,
può esserci il vento, caldo o freddo.
La mia golosità di tutto ciò se ne sbatte,
dammi tre euro di cioccolato, panna e fragola.
Oh mio Gelataio,che tu sia aperto e nelle vicinanze quando la mia voglia deve essere soddisfatta.
Fuori il sole splende e gli uomini sudano.
La luna brilla in questa notte senza nuvole.
Cade la neve, dalle nuvole grigie piene di gelo.
oh freddo precursore dell'istino goloso, soffia.
La mia golosità è menefreghista di ciò,
dammi tre euro di cioccolato, fragola e panna.
Oh mio Gelataio, che tu sia presente quando ti ringrazierò per la manna.
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lunedì, aprile 07, 2003
by Sandro Pons
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