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domenica, maggio 11, 2003
L'alba del primo giorno.
Gli dei si svegliarono e crearono l'universo, per gioco.
L'alzarsi presto, non mi dava un grande fastidio, avevo impostato la sveglia, per l'ora giusta.
Solo una madre molto premurosa poteva venirti a svegliare, molto prima di quanto la sveglia suonasse. Così fu.
Ma non è un problema, ti giri e continui a dormire, oppure ti alzi, e fai tutto quello che devi fare per prepararti, mettendoti un pausa qualche minuto qua e là.
A modena per le 8.15, fatto. C'eravamo. Due brevi chiacchiere e pronti, via, alla volta dell'ikea di bologna.
Sono a conoscenza del fatto che nel tratto modena sud - bologna ci sono i lavori in corso per la realizzazione della quarta corsia. Trovare traffico è all'ordine del giorno.
Sabato però non c'era ne traffico.... ne quarta corsia. (forse il finesettimana le tolgono?)
Per le 9.15 eravamo a bologna, dove dall'autostrada si vedono, nella zona del palasport, vari capannoni commerciali, tra i quali, quello dell'Ikea, con tanto di orari di apertura e chiusura: dall 10 alle 20 orario continuato. Ok! siamo in anticipo, facciamo una fermata all'Esselunga per cibarie.
Ok, salto... Arrivano le 10 apre l'ikea, si entra, arraffiamo le matite, arriviamo al reparto studio e ufficio. Secondo i calcoli, ci servono una Galant 915 e una Galant 916 in faggio per soddisfare le nostre manie di grandezza. Dentro all'ufficio ci stanno come nel progetto fatto sul programmino dell'ikea... a pelo.
Ok ora scegliamo la sedia, tra la nominell, che sto usando a casa da 3 anni e mi ci trovo bene o tra la Luppio, sconosciuta al mio fondoschiena, ma con l'aria futuristica, ne vediamo una che crediamo sia li per sbaglio, una di quelle che vedi da Sorin per esempio. Si chiama Allak ( l'accento non c'e' ma io lo metto sulla prima a),5 ruote, nera, con tutte le regolazioni del caso, in pelle umana a primavista. C'e' anche la funzione "ribaltabile", chi vuole strafare può provare l'effetto.
Sembrano comode e fanno una figura presidenziale, ne prendiamo 2.
Il paravento Pastill della misura da noi desiderata, non è al momento disponibile. Ci pregano di: riprovare, tralasciare, ignorare.
Guardiamo per un portacomputer da tenere sotto la scrivania... sono orrendi, in futuro cercheremo una soluzione più aperta.
L'ufficio non è un ufficio se non cè un armadio-mobile-o-come-lo-chiami-tu.
La modularità mi piace, basta accordarsi bene per quali moduli prendere.
Il "portale" modulare in faggio è un 3 piani, il piano centrale a cassetti, neri. Gli altri due, ad ante rosse.
Fine dell'acquisto del mobilio, ora passiamo alle "da me dette" cazzattine.
Una coppia di morbidi poggiapolsi per mouse e tastiera di colore rosso.
Due portariviste, uno rosso e uno nero.
Due scatole (portascarpe? :-P ...perchè le abbiamo prese? boh?!?!?) nere.
Un omino di legno "impalato" da mettere in varie pose (si chiamerà Adamo)
Un vasetto giallo contentente 3 piccoli girasoli ( o fiori gialli ) per dare vitalità all'ambiente... ovviamente finti.
Facciamo vidimare l'assegno, Ilaria fa la IkeaCard, che non si sa mai, andiamo per ritirare la merce e andare alla cassa, la nostra uscita.
Per ritirare la merce diamo l'ordine al magazziniere, che dopo un safari nel magazzino ikea di oltre 40 minuti, ci porta cio che gli era stato richiesto.
Alla cassa lo scatolone contenente la preziosissima sedia presidenziale in pelleumana, rantola malamente. Cacchio!
Proviamo a mettere tutto su due carrelli, ce la facciamo dopo qualche incomprensione... gli addetti alla cassa ci hanno preso per deficenti, ma non hanno capito una mazza.
Ora per far stare tutto l'ambaradan sulla macchina ci abbiamo messo un po, ovviamente pioveva per colpa di Murphy.
Riusciamo a portare il tutto a modena, dove ora ci tocca il montaggio... non prima di una sosta pranzo.
Ilaria inizia a pulire, e io a montare le Sedie, per farci sopra il primo brindisi al succo di frutta.
Pulire tutto quello sporco è stata una fatica. Verso le 18, iniziamo a montare la prima scrivania
Come tutte le cose che fai per la prima volta, si riscontrano alcuni problemi nel gestire la novità.
Il montaggio della scrivania ha richiesto qualche tempo in più e la riuscita dell'opera è risultata quasi soddisfacente.
La seconda è andata meglio, si avvitava meglio, è riuscita meglio, ...meglio così.
Erano circa le 9.30 quando iniziammo a montare l'armadio, il suo montaggio era una novità, il che ci fece presupporre che il montare il primo modulo richiedesse più tempo,
non fu così perchè agilmente , dopo l'incomprensione delle viti avvitate per 1/3, riuscimmo a montare il primo e il secondo modulo molto velocemente, il terzo ha ancora un piccolo problemino.
In stato di produttività effettua un interscambio di dati non sicuro con l'ambiente esterno. (....c'e' una fessura)
ok è montato, ora però bisogna montare le ante e i cassetti... un'altra volta.
ora ci tocca di pulire il corridoio da tutti i cartoni e cartacce varie. Dopo la selezione naturale per quali cartoni tenere in caso di restituzione merce, riusciamo a riordinare tutto.
Uno sguardo fiero dell'opera compiuta e poi via, spegniamo le luci, caliamo il sipario.
Posted
domenica, maggio 11, 2003
by Sandro Pons
mercoledì, maggio 07, 2003
Prodotti da forno con scadenza
Li ho visti tutti inpacchettati, ognuno con il proprio marchio.
Stavano dritti e fermi, come stessero allo specchio in bella mostra di se.
Ce ne sono di varie grandezze, nessun' invidia tra di loro.
Il prezzo non fa la differenza, non li classifica.
Sono profumati, fresche essenze sprigionano intorno a sè.
Secondo me si annusano tra loro, e chiacchierano come anziane signore.
Si sentono belli freschi i maschi, belle fragranti le femmine.
Credo ci sia una sorta di atto amoroso, invisibile ai più.
Nel loro masochismo non vedono l'ora di offrirsi per dare il loro meglio.
Competitivi come sono, fanno di tutto per essere i primi.
Nessuno di loro sa come andrà a finire. Non lo possono immaginare.
Non sanno neppure che ormai è gia tardi, per loro è presto.
Da consumarsi preferibilmente entro... vedi data stampata sul fondo.
Posted
mercoledì, maggio 07, 2003
by Sandro Pons
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