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venerdì, maggio 16, 2003
le persone non hanno colpe
...se domani i chat robots funzionano meglio, è semplicemente perchè mi sono incavolato.
Com'è possibile che alla richiesta di un dato, esso venga inserito correttamente nel vostro bellissimo sistema informatico, dopodichè non viene preso nemmeno in considerazione? per quale motivo? .. ma allora perchè me lo chiedi? no dico... stai scherzando?!?!? ma come ti salta inmente?
che senso ha tutto cio?
perchè quando ti capita un incidente in auto, dici (oltre ad imprecare su te stesso) : scusi/a non ti/vi avevo visto!!?!?!?
che senso ha ?
se lo avessi visto gli saresti andata/o addosso? e avresti detto? ...scusi volevo sentire un ciocco!
che ti scoppiasse il sistema informatico da miglioni di euri!
ti auguro in futuro che il tuo cervello funzioni meglio.
Salutam' as' Socrate
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venerdì, maggio 16, 2003
by Sandro Pons
lunedì, maggio 12, 2003
Mi chiamo Schiava Lucarelli... quanto me piasce famme vede scosciata, mannaggia!
C'ho scritto 'nfronte quello che farò e non farò, come patto con i miei fen....
ma loro nun contano pekke nu me li danno li sordi pè campà. però manno fatto diventà popolà.
te ringrazio pel tuo ajuto, mo che nun me frega più de te, posso famme vede scosciata e ignuda, pekke quelli che me fotografano o m'enquadrano, mo... me pagano.
E amme chemmene frega più de te? te rengrazio per la spinta chemmai dato, mo però te dò 'ncalcio en culo e vedi d'anna lontano.
Sciao, me chiamo Schiava Lucarelli, pè n'inquadratura, 'na scosciata, 'no sguardo alla "me te vojo sbatte", me venno a qualiasi canale televisivo, ivi compresi li fotografi tutti.
poi annamo a prenne un caffè così t'entorto tutto, e me fai lo spescial.
Te ringrazio ancora, caro uebbe suerfere che te vieni alleggè er mio diario, mo però nun scassa che c'ho da lavorà
salutamm' ass Ocrate.
Schiava Lucarelli
p.s. mo me faccio er tatuaggio del biscione mediaset sopra al capezzolo.
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lunedì, maggio 12, 2003
by Sandro Pons
Un Giorno in pretura
Due ore di viaggio, un'ora di attesa, 10 minuti di fatti, 3 anni di causa... e ancora non è finita. (un bombolone alla crema come premio)
Sono il testimone oculare di un accordo intercorso tra le parti in causa a favore della parte che ha subito il danno, il mio compito consiste nel dare testimonianza su un accordo verbale preso 3 anni fa. Vengo chiamato per testimoniare, cito il rito in cui mi impegno a non mentire, il giudice pone le domande, rispondo con serietà. Pochi minuti per svolgere il lavoro, benfatto.
Ci si sente anche un poco sollevati.
Bravo Sandro, fai le cose fatte bene, vai avanti così. Diamoci fiducia. Prendiamoci le nostre responsabilità.
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lunedì, maggio 12, 2003
by Sandro Pons
domenica, maggio 11, 2003
L'alba del primo giorno.
Gli dei si svegliarono e crearono l'universo, per gioco.
L'alzarsi presto, non mi dava un grande fastidio, avevo impostato la sveglia, per l'ora giusta.
Solo una madre molto premurosa poteva venirti a svegliare, molto prima di quanto la sveglia suonasse. Così fu.
Ma non è un problema, ti giri e continui a dormire, oppure ti alzi, e fai tutto quello che devi fare per prepararti, mettendoti un pausa qualche minuto qua e là.
A modena per le 8.15, fatto. C'eravamo. Due brevi chiacchiere e pronti, via, alla volta dell'ikea di bologna.
Sono a conoscenza del fatto che nel tratto modena sud - bologna ci sono i lavori in corso per la realizzazione della quarta corsia. Trovare traffico è all'ordine del giorno.
Sabato però non c'era ne traffico.... ne quarta corsia. (forse il finesettimana le tolgono?)
Per le 9.15 eravamo a bologna, dove dall'autostrada si vedono, nella zona del palasport, vari capannoni commerciali, tra i quali, quello dell'Ikea, con tanto di orari di apertura e chiusura: dall 10 alle 20 orario continuato. Ok! siamo in anticipo, facciamo una fermata all'Esselunga per cibarie.
Ok, salto... Arrivano le 10 apre l'ikea, si entra, arraffiamo le matite, arriviamo al reparto studio e ufficio. Secondo i calcoli, ci servono una Galant 915 e una Galant 916 in faggio per soddisfare le nostre manie di grandezza. Dentro all'ufficio ci stanno come nel progetto fatto sul programmino dell'ikea... a pelo.
Ok ora scegliamo la sedia, tra la nominell, che sto usando a casa da 3 anni e mi ci trovo bene o tra la Luppio, sconosciuta al mio fondoschiena, ma con l'aria futuristica, ne vediamo una che crediamo sia li per sbaglio, una di quelle che vedi da Sorin per esempio. Si chiama Allak ( l'accento non c'e' ma io lo metto sulla prima a),5 ruote, nera, con tutte le regolazioni del caso, in pelle umana a primavista. C'e' anche la funzione "ribaltabile", chi vuole strafare può provare l'effetto.
Sembrano comode e fanno una figura presidenziale, ne prendiamo 2.
Il paravento Pastill della misura da noi desiderata, non è al momento disponibile. Ci pregano di: riprovare, tralasciare, ignorare.
Guardiamo per un portacomputer da tenere sotto la scrivania... sono orrendi, in futuro cercheremo una soluzione più aperta.
L'ufficio non è un ufficio se non cè un armadio-mobile-o-come-lo-chiami-tu.
La modularità mi piace, basta accordarsi bene per quali moduli prendere.
Il "portale" modulare in faggio è un 3 piani, il piano centrale a cassetti, neri. Gli altri due, ad ante rosse.
Fine dell'acquisto del mobilio, ora passiamo alle "da me dette" cazzattine.
Una coppia di morbidi poggiapolsi per mouse e tastiera di colore rosso.
Due portariviste, uno rosso e uno nero.
Due scatole (portascarpe? :-P ...perchè le abbiamo prese? boh?!?!?) nere.
Un omino di legno "impalato" da mettere in varie pose (si chiamerà Adamo)
Un vasetto giallo contentente 3 piccoli girasoli ( o fiori gialli ) per dare vitalità all'ambiente... ovviamente finti.
Facciamo vidimare l'assegno, Ilaria fa la IkeaCard, che non si sa mai, andiamo per ritirare la merce e andare alla cassa, la nostra uscita.
Per ritirare la merce diamo l'ordine al magazziniere, che dopo un safari nel magazzino ikea di oltre 40 minuti, ci porta cio che gli era stato richiesto.
Alla cassa lo scatolone contenente la preziosissima sedia presidenziale in pelleumana, rantola malamente. Cacchio!
Proviamo a mettere tutto su due carrelli, ce la facciamo dopo qualche incomprensione... gli addetti alla cassa ci hanno preso per deficenti, ma non hanno capito una mazza.
Ora per far stare tutto l'ambaradan sulla macchina ci abbiamo messo un po, ovviamente pioveva per colpa di Murphy.
Riusciamo a portare il tutto a modena, dove ora ci tocca il montaggio... non prima di una sosta pranzo.
Ilaria inizia a pulire, e io a montare le Sedie, per farci sopra il primo brindisi al succo di frutta.
Pulire tutto quello sporco è stata una fatica. Verso le 18, iniziamo a montare la prima scrivania
Come tutte le cose che fai per la prima volta, si riscontrano alcuni problemi nel gestire la novità.
Il montaggio della scrivania ha richiesto qualche tempo in più e la riuscita dell'opera è risultata quasi soddisfacente.
La seconda è andata meglio, si avvitava meglio, è riuscita meglio, ...meglio così.
Erano circa le 9.30 quando iniziammo a montare l'armadio, il suo montaggio era una novità, il che ci fece presupporre che il montare il primo modulo richiedesse più tempo,
non fu così perchè agilmente , dopo l'incomprensione delle viti avvitate per 1/3, riuscimmo a montare il primo e il secondo modulo molto velocemente, il terzo ha ancora un piccolo problemino.
In stato di produttività effettua un interscambio di dati non sicuro con l'ambiente esterno. (....c'e' una fessura)
ok è montato, ora però bisogna montare le ante e i cassetti... un'altra volta.
ora ci tocca di pulire il corridoio da tutti i cartoni e cartacce varie. Dopo la selezione naturale per quali cartoni tenere in caso di restituzione merce, riusciamo a riordinare tutto.
Uno sguardo fiero dell'opera compiuta e poi via, spegniamo le luci, caliamo il sipario.
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domenica, maggio 11, 2003
by Sandro Pons
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